"/>

Separazioni e divorzi: vietato l’accesso in tribunale

Un passo verso una giustizia più civile
di Daniela Gioda

Con l’entrata in vigore del D.L. 132/2014 convertito nella legge 162 del 10/11/2014, le coppie che intendono separarsi o divorziare consensualmente possono farlo senza dover rivolgersi ad un giudice. Infatti, anche in presenza di figli minori o maggiorenni incapaci ovvero non economicamente autosufficienti, i coniugi, avvalendosi ciascuno di un avvocato, possono scegliere di procedere con la negoziazione assistita. Tale procedura consente di saltare passaggi – spesso lunghi e macchinosi innanzi agli organi giudiziari evitando inoltre di esporre in sede pubblica vicende personali, il tutto con un costo decisamente inferiore. Come il giudice in Tribunale, anche gli avvocati devono tentare la riconciliazione dei coniugi prima di procedere con la fase di negoziazione la quale può avere due esiti: se l’accordo non viene raggiunto, gli avvocati devono redigere una dichiarazione di mancato accordo ed entro 30 giorni proporre la domanda giudiziale; se l’accordo viene raggiunto gli avvocati lo trasmettono al pubblico ministero che dovrà verificare che non sussistano pattuizioni contrarie alla legge. Tale accordo dovrà contenere precise indicazioni in merito all’affidamento e al mantenimento dei figli e ai trasferimenti patrimoniali (ivi compresi quelli immobiliari) laddove siano previsti. Una volta ottenuto il consenso da parte del PM, gli avvocati, entro 10 giorni, dovranno trasmettere l’accordo via PEC al comune di residenza dei coniugi per la trascrizione. E’ bene sottolineare come l’Italia, in materia di giustizia da sempre considerata fanalino di coda dell’Europa a causa della farraginosità dei suoi meccanismi e delle sue procedure, abbia con questa riforma fatto un passo enorme in avanti in termini di competizione, allineandosi con i paesi più civili in materia di tutela dei diritti

Altri articoli dal nostro blog

La moda come espressione personale

Ognuno di noi può trovare il suo stile

Categorie di rischio

Un tempo esisteva solo il “C.P.I.”, invece oggi?

Terapia innovativa: “ campi elettromagnetici pulsati”

Soluzioni per artrosi all’anca e ginocchia

COS srl

sede legale:
c.so Tassoni 16 - 10143 Torino (TO)

sede operativa:
via da Montefeltro 2 - 10134 Torino (TO)

p.iva 11665600018

Social