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Piccolo vademecum sulle costruzioni in legno

Gli aspetti essenziali
di Roberto Vella

Il primo passo da compiere per costruire in legno­­ è la progettazione architettonica. Questa è la prima e, forse, più importante scelta! Ci si può rivolgere ad un progettista di propria fiducia o ad un progettista legato, direttamente o indirettamente, al costruttore, o all’impresa. L’essenziale è che il Progettista sia esperto di bioedilizia e che abbia già portato a termine cantieri in legno. Questo è essenziale perché potrà guidarvi nelle scelte.

Se invece avete un progettista di assoluta fiducia che condivide la vostra scelta di costruire in legno ma non ha esperienza a riguardo, il Professionista andrà affiancato da un Consulente del costruttore scelto.

Veniamo alla tecnica costruttiva e, limitiamoci alle due principali, xlam o telaio. L’xlam è un pannello di lamellare incrociato, completato in stratigrafia da materiale isolante. Il telaio è un telaio di legno vuoto, in lamellare o massello, riempito con materiale isolante; il lamellare è più stabile, quindi da preferire al massello. L’xlam è più strutturale, il telaio più performante come prestazioni energetiche. Sempre per dare una indicazione semplicistica e di massima, sopra i tre piani si deve utilizzare l’xlam, fino ai due piani è preferibile il telaio. In ogni caso sarà il progettista o il consulente che dovrà indirizzarvi su cosa utilizzare in base al vostro progetto.

L’importanza della stratigrafia, ossia come è stratificata la parete, vi sono differenze di prestazioni e di costo importanti a parità di parete, bisogna avere competenza per poter fare comparazioni di costo tra una quotazione ed un’altra. Personalmente consiglio l’utilizzo di materiali naturali e traspiranti per raggiungere un ottimale comfort abitativo.

Una altra scelta importante è la dotazione impiantistica, qui servirebbe un articolo dedicato solo a questo, per cui non mi dilungo in accenni che sarebbero troppo generici, l’unica cosa che voglio sottolineare è che l’impiantistica deve essere una scelta conseguenziale alla stratigrafia della casa e che è importantissimo dimensionare bene le necessità energetiche, quindi sconsiglio di utilizzare impiantisti non specializzati in bioedilizia.

Bene, progetto architettonico finito, scelte fatte per materiali, impiantistica e produttore. Il Progettista può depositare, all’Ufficio Tecnico del vostro Comune, la richiesta del Permesso di Costruire.

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