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Perché fare rete

Parlare di Rete o Network significa parlare del futuro di molte aziende

Perché parlare di Rete o Network (attività di rete) significa parlare del futuro di molte aziende a tal punto che sempre più questo strumento viene abbracciato dalla realtà imprenditoriale. Lo si può infatti definire un nuovo modo di Fare Impresa come conseguenza diretta dell’evoluzione dei sistemi distributivi precedenti. Volendo analizzare infatti, il percorso storico e socio-economico degli ultimi 40 anni, è evidente come si sia assistito a dei cambiamenti epocali e anche i sistemi distributivi di prodotti e servizi non ne sono rimasti immuni.

Tutto inizia con le prime “botteghe”, i moderni negozi, piccole unità commerciali; successivamente ha preso il sopravvento la grande distribuzione organizzata che ha finito per assorbire molti piccoli negozi, incapaci di stare al passo con i cambiamenti della società e del modo di acquistare. Successivamente tra i sistemi distributivi si è fatto strada il franchising che comunque richiedeva (e richiede ancora oggi) notevoli investimenti spesso riservati solo a chi aveva la possibilità di affiliarsi e quindi non era alla portata di tutti coloro che avessero voluto rendersi indipendenti.

Successivamente, il boom dell’e-commerce, avvenuto negli ultimi anni e tuttora in corso grazie alla possibilità per tutti di avere libero accesso a internet ha ulteriormente modificato le modalità distributive rendendo disponibile qualsiasi articolo pur mancando ancora una volta il rapporto umano diretto nelle transazioni fra le parti. La forza del network è quella di incrementare a dismisura la penetrazione commerciale di un’azienda, evitando alcuni passaggi della distribuzione tradizionale dei sistemi elencati sopra, a beneficio del venditore/consulente e del cliente/consumatore. Infatti, nell’attività di rete, scompaiono molti dei passaggi o dei processi tipici di un’azienda e per questo ci si rivolge direttamente ai candidati venditori/consulenti da reclutare o ai propri clienti, offrendo loro l’opportunità di condividere, se vogliono, anche il business.

All’impresa, questo modus operandi, permette di tagliare o abbattere drasticamente molti costi tradizionali come pubblicità, promozione, salari e stipendi, spese generali, filiali… Si guadagna sia sugli sforzi per creare, guidare e motivare il gruppo, sia sulle vendite e/o consulenze personali infatti, il network remunera e incentiva proprio chi crea e gestisce in modo autonomo ed efficiente l’attività commerciale. Lanciare un nuovo prodotto/servizio e conquistare quote di mercato infatti, costa caro; con il Network l’azienda abbatte le spese pubblicitarie dal momento che la comunicazione avviene da persona a persona mettendoci la faccia e il rischio finanziario si riduce, poiché i pagamenti avvengono direttamente, con spese amministrative minime. Ci deve essere libertà territoriale.

Il networker non è vincolato a zone definite ma ha la possibilità di espandersi in tutto il territorio nazionale: l’unico limite è la sua ambizione. Non ci sono perciò vincoli alla possibilità di crescita e non esiste il concetto di ambito territoriale.

Cooperazione e reale lavoro di squadra

Se lo analizziamo in modo oggettivo, questo nuovo tipo di impresa si caratterizza senz’altro per essere un sistema molto responsabile (dal punto di vista sociale) per condividere ricchezza. È volutamente un’attività perfetta per persone a cui piace aiutare gli altri. Non esiste invidia ma ammirazione. Non esiste l’io ma il “noi”. In altri termini, l’unico modo per far funzionare un’attività di rete è cooperare con i propri collaboratori aiutandoli a diventare finanziariamente indipendenti mentre lo si sta già diventando a propria volta. Dove non arriva la forza del singolo può quella del team e l’obiettivo del singolo, una volta raggiunto, porta benefici a tutta la squadra. In questo modo la collaborazione, che sempre si auspica nel posto di lavoro, non è più un’astrazione: è la realtà lavorativa. Per quale motivo diverse persone che si impegnano e che lottano stanno dando una svolta allo loro vita grazie ad una attività straordinaria?

Perché è un’attività alla portata di tutti ed è semplice, per questo anche duplicabile

Il business del network ha una politica di apertura verso tutti.

Perché c’è formazione, addestramento, affiancamento e aggiornamento

I percorsi formativi sono un investimento a lungo termine poiché permettono di acquisire le competenze tecniche, commerciali e manageriali oltre a quelle comunicative fondamentali per guidare, gestire e motivare un gruppo di persone verso il raggiungimento di mete comuni.

Perché è sfidante e nello stesso tempo divertente

È sfidante rispetto alle nostre abitudini e nello stesso tempo è divertente perché ci sono molti momenti ludici dove fare squadra. Ci si diverte. E molto.

Perché è completo

È completo perché facendo network tu impari a vendere, a comunicare efficacemente e in modo assertivo e oggi più che mai questo serve dal punto di vista distributivo. Impari ad organizzarti e ad organizzare, impari a gestire relazioni e conflitti. La rete ha questi grandi poteri e nessun’altra attività è in grado di risvegliare il gigante che è già dentro di Voi. Dipende da Voi, dipende da Noi, da ciascuno di Noi.

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