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Le detrazioni per gli interventi di ristrutturazione

L’agevolazione fiscale sugli interventi di ristrutturazione edilizia
di Luca Coccolo

 

Nel caso di ristrutturazioni edilizie quali detrazioni spettano?

In questo articolo parleremo delle detrazioni fiscali previste per gli interventi di ristrutturazione edilizia sugli edifici residenziali.

Su questi interventi, la Legge di Bilancio per il 2020 ha previsto una detrazione fiscale del 50% per quelli realizzati entro il 31 dicembre 2020. In seguito la detrazione fiscale diminuirà al 36% o verrà ulteriormente prorogata.

E’ possibile distinguere 2 tipologie di detrazioni fiscali:

  • quelle per la ristrutturazione edilizia;
  • quelle per gli interventi di riqualificazione energetica.

Si possono detrarre in 10 anni i costi fino ad un massimo di 96.000 euro per ciascuna unità immobiliare.

L’agevolazione oltre ai proprietari degli immobili spetta anche ai titolari di diritti reali che ne sostengono le relative spese e quindi:

  • titolari di un diritto di usufrutto, uso, abitazione o superficie;
  • locatari o comodatari;
  • soci di cooperative;
  • imprenditori individuali, per gli immobili non rientranti fra i beni strumentali o merce;
  • soggetti indicati nell’articolo 5 del TUIR.

Possono fruire della detrazione anche:

  • il familiare convivente del possessore o detentore dell’immobile oggetto dell’intervento;
  • il coniuge separato assegnatario dell’immobile intestato all’altro coniuge;
  • il componente dell’unione civile;

Si possono detrarre le spese relative a:

  • manutenzione straordinaria, restauro e risanamento conservativo e ristrutturazione edilizia effettuati sulle singole unità immobiliari residenziali;
  • Su tutte le parti comuni degli edifici residenziali è aggiunta la manutenzione ordinaria;

Rientrano tutte le spese necessarie per l’esecuzione dei lavori ed anche:

  • progettazione;
  • iva e diritti di concessioni edilizie;
  • gli oneri di urbanizzazione;

E’ sempre necessario:

  • inviare notifiche preliminari all’ASL con raccomandata A.R.;
  • pagare le spese detraibili tramite bonifico bancario o postale seguendo le indicazioni.

Occorre conservare per eventuali verifiche, oltre a notifiche e ricevute bonifici:

  • I permessi edilizi;
  • Dichiarazione di consenso del possessore all'esecuzione dei lavori se diverso dal proprietario;
  • fatture e ricevute fiscali relative alle spese effettivamente sostenute

Infine bisogna compilare nella dichiarazione dei redditi i quadri previsti.

E’ raccomandabile affidare la pratica ad un professionista competente che potrà consigliarvi e preparare la documentazione necessaria senza sorprese.

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