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De Leo & Drasnar Studio

I vantaggi di lavorare con un partner oltreoceano. Intervista agli architetti Massimiliano De Leo e Lukas Drasnar

Buongiorno Massimiliano, come è nato il vostro studio e di cosa vi occupate?

De Leo & Drasnar è uno studio multidisciplinare nato tra Torino e Singapore dopo la collaborazione con studi e aziende di fama internazionale come Massimiliano Fuksas, Rem Koolhaas, Shigeru Ban, Dominique Perrault, Mecanoo, Armani, GE e Behnisch Architekten. Siamo specializzati nella progettazione e nell’interior, dedichiamo inoltre il nostro lavoro alla ricerca, design e tecnologia sfruttando le competenze diversificate e la continua collaborazione con esperti di vari settori. Il nostro scopo è quello di realizzare interni ed architetture studiati nel minimo dettaglio dove la creatività, il design e la ricerca dei materiali fanno da protagonisti al fine di sviluppare progetti unici ed originali.

Come viene gestito il lavoro a distanza tra Torino e Singapore?

Il nostro studio è paragonabile a un rapporto a distanza; condividiamo emozioni, idee e progetti grazie agli strumenti che la tecnologia ci offre nel 2018 come whatsapp, Skype, email, dropbox ecc... Come in tutti i progetti d’oltre oceano, il fuso orario non deve essere un ostacolo ma rappresentare un buon incentivo per la realizzazione di un lavoro continuo ottimizzato nelle 24 h grazie ad un’efficiente organizzazione. Durante il processo creativo è indispensabile una rapida ed efficace comunicazione in inglese (io sono italiano mentre Lukas è nato nella Repubblica Ceca), le costanti conference calls e i messaggi istantanei. È fondamentale inoltre la veloce condivisione di files in tempo reale, su cui spesso lavoriamo contemporaneamente, utilizzando cloud, wetransfer e programmi di disegno che permettono di lavorare in remoto. Quali sono i vantaggi nell’avere un partner internazionale? MD: Il vantaggio principale per il nostro studio è rappresentato da una maggiore creatività derivata da influenze personali e culture distanti più di 10.000 km che si incontrano per formulare idee originali dando vita così a progetti unici ed innovativi. Personalmente mi affascina molto il fatto di avere una clientela internazionale ed essere così visibile non solo in Italia.

Quali sono gli eventuali rischi di una collaborazione a distanza e consigli che può dare in base alla sua esperienza ad altri professionisti per cercare contatti all’estero? 

Per far si che si crei una buona collaborazione a distanza ci deve essere un rapporto di piena fiducia con il partner e per questo motivo sconsiglio d’intraprendere una partnership con persone che si conoscono solo superficialmente. I consigli in realtà sono più di uno; oltre alla fondamentale conoscenza della lingua inglese è importante durante i viaggi instaurare rapporti e amicizie con persone utili a livello lavorativo e dedicare tempo a curare i propri contatti con persone, aziende ed istituzioni che potrebbero aiutarci a espandere la nostra attività all’estero.

Qual è l’ultimo lavoro che state sviluppando insieme?

Attualmente abbiamo appena concluso l’ideazione e la realizzazione di una collezione di arredi in legno Teak e stiamo ultimando il progetto di una casa privata in Cambogia. Come vengono sviluppati i vostri progetti? MD: Il nostro processo di progettazione inizia sempre con disegni, schemi, schizzi fatti a mano e modelli fisici. Dopo la formulazione dell’idea, viene trasportato il tutto in un software 2d/3d/Parametrico, ottenendo un prodotto in equilibrio con l’estetica e la funzionalità, in modo che possa essere in grado di offrire qualità e innovazione in base alle esigenze del cliente.

Quanto è importante la sostenibilità per il vostro studio?

Siamo consapevoli che l’utilizzo di metodi sostenibili nel design è oggi una responsabilità che noi architetti e designer dobbiamo avere. Riteniamo che sia qualcosa di obbligatorio e non qualcosa di opzionale che condividiamo sempre nei nostri progetti. Sponsorizziamo l’uso di materiali sostenibili e tecnologie che aiutino quasi ad azzerare il consumo di fonti non rinnovabili al fine di ridurre l’impatto ambientale.

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