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Che cos’è quindi il rischio di uno strumento finanziario?

Occorre comprendere e conoscere i prodotti per comprenderne i rischi!
di Martino Brina

Prendiamo ad esempio un obbligazione che sia emessa da uno stato o da una società, questa avrà un rischio specifico molto alto, il rischio Emittente,  ovvero il rischio di default della società emittente dell’obbligazione che se si dovesse avverare porterebbe il nostro titolo al valore di 0.

Questo è un rischio che non hanno, ad esempio, i fondi comuni di investimento perché sono molto diversificati, cioè investono in più società, diventa quindi molto improbabile praticamente impossibile che falliscano tutte le società all’interno del fondo. Nei fondi comuni di investimento rimane comunque il rischio sistematico o rischio di mercato che sarebbe null’altro che la naturale oscillazione del nostro patrimonio.

Quindi come facciamo a proteggere il nostro patrimonio cercando di valorizzarlo e far incrementare i nostri risparmi?

Per far questo dobbiamo unire a una saggia diversificazione anche un orizzonte temporale adeguato, affinchè le oscillazioni, che indubbiamente ci saranno,  nel lungo periodo tenderanno sempre di più verso l’alto.

 L’orizzonte temporale di investimento è la determinante fondamentale del rendimento dell’investimento. Orizzonti più lunghi consentono di accedere a rendimenti più alti. Lunghi orizzonti temporali di investimento attenuano il rischio, fino ad annullarlo. Nel breve periodo, ognuno di noi ha una tolleranza differente ai movimenti al rialzo e al ribasso dei mercati; cambia anche il grado di conoscenza dei vari strumenti finanziari che rischia di influenzare non poco la percezione della rischiosità di un investimento. Per capire in maniera efficace l’effettivo livello di tolleranza al rischio va analizzata la situazione economica e patrimoniale, gli obiettivi finanziari, l’età e l’orizzonte temporale. Una moltitudine di fattori non semplice da soppesare autonomamente e risulta pertanto indicato il supporto di un consulente finanziario.

In orizzonti temporali di breve periodo non è razionale assumere rischi elevati. Di contro, nel lungo periodo è possibile accettare rischi maggiori per conseguire maggiori guadagni in quanto un orizzonte temporale più esteso ha la virtù di compensare eventuali perdite dovute a fasi negative dei mercati.

 La nostra vita è rischiare, vivere è rischiare, scendere dal letto la mattina fare le scale, prendere la macchina, scegliere una persona per la vita, scegliere di avere figli, scegliere il lavoro che ti accompagnerà alla pensione. Se non si volesse rischiare si dovrebbe stare immobili, ma così facendo si rischierebbe tutto

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