La verifica delle autorizzazioni edilizie
di Enrico Lazzaro

Capita spesso che nel momento in cui si sta per vendere casa, di proprietà o ereditata, emergano delle problematiche a livello urbanistico che blocchino o slittino i tempi del rogito.

Questo avviene perché è ormai prassi eseguire dei lavori senza rivolgersi ad un professionista oppure si dà per scontato che lavori di poco conto non siano da denunciare in Comune.

Tuttavia, qualsiasi opera edile, che modifichi o alteri lo stato autorizzato dagli Enti competenti necessita di un’autorizzazione così come disciplinato dal D.P.R. n.380/2001 “Testo unico delle disposizioni legislative e regolamentari in materia edilizia”.

Ecco che, in fase di verifica della documentazione edilizia, ci si trova spesso difronte a piccole o medie difformità oppure alla mancanza di aggiornamento delle planimetrie catastali. In quest’ultimo caso è sufficiente trasmettere un nuovo aggiornamento delle planimetrie all’Agenzia del Territorio.

Nel caso in cui non vi sia traccia alcuna di autorizzazioni edilizie che confermi lo stato di fatto, insorgono problematiche maggiori non sempre risolvibili o che per la loro legittimazione prospettano un conto salato.

Infatti, qualsiasi modifica interna eseguita senza autorizzazione (abbattimento o realizzazione di un muro divisorio, chiusura o apertura di porte interne, ecc) si incorre in una sanzione amministrativa di € 1.000.

Per le opere che riguardano parti strutturali o modifiche prospettiche senza aumento di volume la sanzione prevista è di € 516.

Per quei fabbricati che risultano diversi da quelli licenziati per sagoma o forma, o con volumetrie non autorizzate le sanzioni vanno da € 516 fino a € 5.164 per le difformità minori. Vanno poi aggiunte altre eventuali sanzioni previste dalla legge.

A questi vanno sommati i costi del professionista e considerate le tempistiche per il rilascio delle autorizzazioni che possono protrarsi anche per diverso tempo.

L’invito è quello di affidarsi ad un professionista al fine di fare le dovute verifiche prima di vendere.