Idropitture in aiuto all’aria interna della nostra abitazione
di Lodovico Liberali

 

Oggi, tra lavoro e casa trascorriamo circa il 90% del nostro tempo in luoghi chiusi, se poi aggiungiamo la triste esperienza covid-19 questo dato diviene ancor più ottimistico.

Una scampagnata in montagna piuttosto che un pic-nic al parco richiedono spesso un’elaborata pianificazione, portandoci il più delle volte a rinchiuderci in casa.

All’interno composti organici volatili (C.O.V.) come la Formaldeide rilasciata da mobili, tappeti e tessuti d’arredo aumenta l’inquinamento dell’aria in media di 5 volte rispetto quella esterna.

Inoltre agenti biologici come muffe, funghi e batteri spesso invisibili si propagano all’interno dei nostri edifici tramite impianti di condizionamento e di deumidificazione, o le particelle di PM10 presenti nei nostri centri urbani sicuramente non aiutano a mantenere l’aria interna salubre.

Di fatto le persone che vivono in ambienti poco sani possono sviluppare disturbi come emicrania, allergie, infezioni o nei casi peggiori addirittura intossicazioni.

Ecco che abitare in ambienti sani diventa fondamentale per tutelare la nostra salute e quella dei nostri cari!

Alle tradizionali pitture interne ed esterne, opere in cartongesso e trattamenti specifici su superfici umide, si possono affiancare idropitture che ripuliscono l’aria interna da agenti inquinanti fino ad un 70% dalla prima applicazione, o altre che, lavorando a livello molecolare, riescono a distruggere le membrane dei batteri presenti negli ambienti rendendoli inattivi.

Prodotti che non liberano nell’aria COV o che non contengono biocidi vari sono e saranno sempre più presenti all’interno delle nostre abitazioni o luoghi di lavoro.

Prendendo a cuore la salute dei propri clienti non sarebbe male che si portassero queste consapevolezze in modo che questa scelta possa contribuire alla salute nostra e dei nostri cari.